UOVO Performing Arts Festival Milano
Per un mese intero, dal 29 aprile al 24 maggio 2009, Uovo Performing Arts Festival ci mostrerá a Milano le avanguardie della performance, della danza contemporanea e del teatro di ricerca, puntando lo sguardo su vari e nuovi proggetti. Un carattere “indisciplinato” quello di Uovo Performing Arts Festival, che conferma come anche questa settima edizione sia ricca di spettacoli, installazioni, laboratori e concerti che si terranno in diversi luoghi della città, dal DiDstudio presso la Fabbrica del Vapore alla Triennale, dallo spazio O’ di via Pastrengo nel quartiere Isola ai teatri Franco Parenti, OutOff,Versace.

Gli artisti, che rappresentano la visione multidisciplinare del progetto, provengono da tutta Europa, eccezion fatta per gli statunitensi Mammalian Diving Reflex , Jérôme Bel, Francesca Grilli, Kinkaleri, Christina Kubisch , Lone Twin Theatre, Roberto Paci Dalò/Giardini Pensili, ecc….
É la rassegna internazionale di danza contemporanea, musica elettronica, arte visiva, cinema, architettura e design che continua nella ricerca di nuove evoluzioni ogni anno. Il tema intorno al quale ruota il festival di quest’anno è lo sguardo: inteso come scoperta, punto di vista, espediente per ripensare anche al significato del festival, ma anche per riflettere sull’atteggiamento con cui ci affacciamo alla realtà, giudicandola, affanandoci a viverla.
Tutto inizia il 29 aprile con una performance di un’artista italiana Silvia Costa, il suo é uno spettacolo fatto di immagini corporee, lei dialoga con suggestioni derivate da forme, luoghi ed eventi per creare immagini corporee che rppresentano tutta la complessita del suo lavoro di ricerc sull’esistere. La sua danza fra vuoti, fra il fare e il disfare crea atmosfere di grande densitá.
Gli appuntamenti di Uovo si svolgeranno in diversi luoghi della città: al DiDstudio, Fabbrica del Vapore, la Triennale di Milano,lo spazio O’ (via Pastrengo, 12), al Teatro Parenti, al Teatro Out Off, al Teatro Versace e al salone 3.14 parrucchieri (va Ozanam, 8). Tornano anche artisti affezzionati alla manifestazione, come la Socìetas Raffaello Sanzio/Romeo Castellucci, che presenta l’installazione Paradiso, mentre per la prima volta in Italia ci sará la compagnia inglese Lone Twin Theatre, con lo spettacolo Daniel Hit By A Train.
Mentre sará di grande interesse “Haircuts by Children” che si terra il 24 maggio, presso il salone dei parrucchieri, in chiusura del festival. Si tratta di una performance innovativa, progetto creato dalla compagnia canadese Mammalian Diving Reflex, si tratta di bambini-parrucchieri armati di forbici che inviteranno gli spettatori a sedersi sulle poltrone da parrucchiere per un taglio. Un modo per mettersi in gioco confrontandosi col rischio della vita, la fiducia e il potere nelle nuove generazioni, ma anche una performance che si sofferma sull’emancipazione dei bambini e sul loro grado di responsabilità.
Un’evento di grande spessore, di ricerca , d’innovazione, gli artisti si sono soffermati soprattutto su un tipo di studio sulla contemporaneitá e sull’infanzia. Come dimostra l’ultimo spettacolo di chiusura dove i bambini sono artisti, attori, spettatori allo stesso tempo. Dietro questo festival ci sono anni di studi sul comportamento umano e i suoi rischi, le responsabilitá, la fiducia ecc….
Vieni a Milano, arte, cultura e nuove visioni ti aspettano! Per un soggiorno economico, e confortevole affitta appartamenti a Milano, rimarrai affascinato da questa vacanza.






