Retrospettiva su Roy Lichtenstein

Posted by milanblogger | milano | Wednesday 28 April 2010 10:34 am

Avrai sicuramente sentito parlare di Lichtenstein, era un buon amico di Andy Warhol ed insieme parteciparono alla prima grande mostra del Pop Art nel 1962 a New York. Quest’artista era affascinato dall’universo dei fumetti che esplorò in tutte le sue forme. Potrai scoprirlo visitando la mostra “Meditazioni sull’arte” fino aperta fino al 30 di maggio alla triennale di Milano.
A Milano ti aspettano pitture, disegni, collage e sculture, più di 100 opere di grande formato, nelle quali domina il giallo, il rosso, l’azzurro, il bianco o il nero

Opere Roy Lichtenstein

È la prima volta che si organizza una restrospettiva di questo favoloso artista newyorchese. Approfittane! Se sei già stato a Barcellona conosci sicuramente una scultura di Lichtenstein nei pressi del porto vecchio, chiamata “Head” (1991-1992), ispirata nell’estetica dell’architetto Antoni Gaudì, creata per i Giochi Olimpici del 1992.

Meditazioni sul’arte

La mostra, divisa in cinque percorsi tematici, vuole far conoscere al pubblico i lati meno conosciuti dell’artista pop. Inizia con le sue creazioni degli anni 50, epoca durante la quale analizzava e interpretava le pitture medioevali e le opere di vari artisti, da William Ranney a Paul Klee e Pablo Picasso, aprendo le porte all’astrazione in Europa.

In altre opere mescola le influenze dell’arte moderna europea e la storia e la cultura degli Indiani d’America e del selvaggio West con cowboy e conquistatori. È durante la decade degli anni 60 che Lichtenstein definisce il suo stile e la sua espressione plastica. Iniziò ad ispirarsi nelle opere di maestri come Matisse, Cézanne, Mondrian, e Dali.

La mostra è un’occasione fantastica per conoscere o per riscoprire l’evoluzione artistica di uno dei padri della Pop Art, un modo affascinante per fare un viaggio attraverso i più importanti movimenti dell’avanguardia europea- Cubismo, Espressionismo, Futurismo, Minimalismo e per ammirare la pop art.

Qualcuno si chiederà in che cosa consiste il talento di rappresentare personaggi di fumetti o paesaggi delineati con la tecnica a puntini, larghe linee nere e colori primari, di disegni che sembrano fatti per riempirli di colori. Per riuscire a capire quest’artista bisogna prendere in considerazione anche l’opera di Andy Warhol e all’opera d’arte “ nell’epoca della sua riproducibilità”. L’arte è vita, consumo, riproduzione in serie e soprattutto è a portata di tutti. Per una volta che non avrai di un libro di storia dell’arte o della Bibbia per capire le sue tele!

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La paura e come superarla

Posted by milanblogger | milano | Thursday 22 April 2010 10:02 am

La paura è una reazione naturale e sana. È un istinto naturale che ci mette in guardia da possibili minacce e cha scatena una serie di reazioni fisiche che ci aiutano ad uscirne. Combattere o scappare sono due reazioni alla natura ben conosciute. Quando il tuo corpo percepisce la paura, c’è una reazione ormonale e si verifica una serie di impulsi elettrici che risvegliano il nostro istinto combattivo o che provocano la fuga.

fattore paura

Queste reazioni da uomo della caverna, nella vita moderna si trasformano. La minaccia di una tigre con denti affilati giustificherebbe un’esplosione dei livelli adrenalinici, ma è curioso che i rumori cittadini stimolano le stesse risposte, provocando però più danni che benefici.

La stessa risposta normale alla paura inizia a produrre associazioni fobiche irrazionali o un costante senso d’ansietà quando veramente non c’è nulla da temere. C’è forse un modo per controllare la reazione alla paura?

La riposte è sì

Ci sono vari modi per controllare ed eliminare la paura che suscitano certe situazioni.
Una possono essere dei medicinali appositi. Il beta-blocker propanolol può essere preso, quando ci si ricorda di un evento particolarmente spiacevole. Se, per esempio, hai paura dell’altezza, il tuo corpo ha processato il ricordo (insieme con la reazione di paura) e l’ha conservato. Ricordando un’esperienza associata a questa paura e prendendo allo stesso tempo una dose di propanolol, il beta-blocker previene che il cervello assorba le sostanze responsabili della paura. Questo cambia completamente i ricordi. Continuerai a ricordare l’evento, ma senza reazioni emozionali. Ti ricorderai perfettamente delle vertigini provate guardando in basso da una roccia, ma non proverai più l’ansia che provavi prima. Sarà per te come ricordare come stamattina ti sei messo le scarpe.

Questa terapia è stata usta per aiutare le vittime di episodi traumatici e l’associazione che ne facevano con la paura, il dolore e l’impotenza: dagli incidenti ai crimini violenti, stupri. Molte persone adesso non provano più angoscia o ansia ricordando questi terribili esperienze. In altre parole, incontrare persone sconosciute o attraversare la strada non provoca più irrazionali reazioni di paura.

Un altro modo per eliminare la paura è più lungo, ma non occorrono medicinali. Si tratta di associare un episodio con una sensazione positiva. Il cervello re-interpreta l’episodio come qualcosa di piacevole. Se, per esempio, si ha paura dei ragni, una soluzione potrebbe essere guardare le immagini di questi insetti, mentre si riceve un massaggio dei piedi. Dopo alcune settimane o mesi il cervello inizia ad associare quello che prima suscitava paura o qualcosa di piacevole. La prossima volta quando la persona vedrà un ragno, la reazione sarà di benessere e rilassamento.

Riassumendo, la paura è la risposta chimica associata ad un evento. Queste reazioni chimiche sono confezionate con i ricordi e immagazzinate come un insieme. Disfando il ricordo e sostituendo le sostanze chimiche della paura con altre, la reazione di paura cambia completamente.
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Le bufale di internet

Posted by milanblogger | milano | Friday 16 April 2010 9:53 am

Un messaggio per tutti i miei amici: finitela di spedirmi le e-mail catena. Non è assolutamente vero che morirò se non inoltro l’e-mail che mi avete appena spedito ad altri 10 amici nei prossimi 3 minuti. No, Appel non vi regalerà un iPod se spedite l’email a 100 amici e ancora no, la piccola di New York non guarirà dal cancro se inoltrate una finta poesia al vostro più caro amico. Benvenuti alla passerella della vergogna: Le Bufale di Internet.

truffe internet

La più famosa era il sito web che vendeva gattini bonsai. I prezzi erano forniti su richiesta. Si poteva ordinare solo gattini di un mese, rinchiusi in vasi di vetro. Respiravano attraverso i buchi del coperchio ed erano alimentati attraverso un tubicino. La gente ne fu così disgustata che le organizzazioni per i diritti degli animali furono sommerse da denunce.

Fu addirittura coinvolta l’FBI che iniziò ad investigare. Risultò che si trattava di una ragazzata di un gruppo di studenti del MIT.

Una delle truffe più durevoli è quella delle uova artificiali provenienti dalla Cina. Si vuol far credere che in Cina ci siano delle aziende dove si produce uova artificiali, fatte di gelatina ed acido benzoico e vendute a metà del prezzo delle uova vere. Esistono addirittura delle web che mostrano come farlo. Si suppone che abbiano lo stesso odore e lo stesso sapore delle uova vere. Anche se la Cina è famosa per la carne di cane o i giocattoli velenosi, fino alla creazione di uova artificiali il passo è ancora lungo.

La mia preferita: fare il pop corn con il telefono cellulare. Tutti sanno che i telefoni cellulari producono calore. Gli esperti si preoccupano dell’effetto di quello che ciò può avere sul cervello. Il dipartimento di marketing di Cardo Systems (produttori di cuffie senza cavo) ne trasse un’idea pubblicitaria. Lanciarono su You Tube una campagna nella quale alcuni ragazzi riuscivano a fare il pop corn usando i loro telefoni cellulari. Per fortuna si trattava di uno scherzo: i telefoni cellulari non producono calore sufficiente per friggere il cervello o un uovo.

Esistono inoltre centinaia di e-mail che ti mettono in guardia dai più svariati pericoli, come per esempio: “un bambino è morto perché gli è esploso lo stomaco dopo che aveva mangiato le mentos e bevuto coca-cola!”. Oppure: “A qualcuno è morto il cane o il gatto perché ha pulito la casa con lo Swiffer Wet Jet, che è velenoso”, o ancora “Facebook ha cominciato a cancellare la gente perché ci sono troppi utenti”. Sono tutte falsità!

Non vedi l’ora di passare delle vacanze a Milano? Copia e incolla questo limk nel tuo facebook. Inserisci una tua foto in bikini nel tu profili, fai aderire 150 persone in 5 minuti e vincerai una vacanza gratis in Italia. Oppure puoi semplicemente affittare appartamenti a Milano e conservare le tue energie questa bellissima città.

Il Puntocom è già storia

Posted by milanblogger | milano | Tuesday 13 April 2010 10:08 am

Se si dovesse iniziare la redazione di un libro di storia contemporanea, si dovrebbe aggiungere almeno un che parlasse della storia del web. Prendete nota: il 15 marzo del 1985, creazione del primo dominio Internet, il Puntocom o .com, che ha compiuto 25 anni appena un mese fa. È l’occasione giusta per guardare indietro e parlare di alcune cose che riguardano il net, .com, .org, .gov etc. L’ultima idea è creare il dominio “xxx” per le pagine di pornografia commerciale.

puntocom

80 milioni di .com

Ogni giorno si creano all’incirca 700.000 nuovi domini. Funzionano nello stesso modo come le partite Iva di aziende e liberi professionisti, come le targhe automobilistiche, come le bandiere dei paesi e come i prefissi telefonici: ci informano dell’origine del sito e sulle sue caratteristiche. All’inizio volevano chiamarlo “.cor” da corporation- azienda in inglese, ma si scelse “.com” per associarlo a commerciale e poi è stato esteso ad altre aree. Esiste anche il .net, da network, l”.org” –organizzazione e un’infinità di altre abbreviazioni.

I domini Internet (DNS) sono cresciuti poco a poco, durante gli anni novanta. Da quando l’azienda Symbolics lanciò il primo indirizzo che finiva in “.com”, nel 1985, l’anno 1997 fu l’anno del boom, con un milione di domini registrati. Nel 1999 Internet contava già con 20milioni di domini attivi e oggi sono 80 milioni (senza contare quelli inattivi). Secondo l’azienda cha controlla i “.com”, Verisign, ne esistono 192 milioni, d’ogni tipo e genere.

.com e politica

Anche gli uomini politici americani sono parte della storia del dominio più vecchio della rete. La presidenza di Bill Clinton (1993-2001) coincise con la creazione del “.com”. Lo stesso presidente pronunciò un discorso sul tema durante il Froum dell’Impatto politico, in occasione del 25 anniversario del “.com”.Fu addirittura organizzata una festa di gala commemorativa.

Il prossimo 26 maggio, 25 persone e compagnie, che più hanno contribuito alla creazione di Internet, i cosiddetti “25.com” saranno premiati durante la cerimonia che si celebrerà a San Francisco. Il vicepresidente di Clinton, Al Gore, è uno dei candidati pur avendo dichiarato che Internet nacque nel 1999. Lo stesso errore fu fatto da George W.Bush e dal suo partito repubblicano.

“Internet for peace”

Internet è uno dei 237 candidati al Premio Nobel per la Pace che saranno consegnati nell’ottobre 2010. Si tratta di un’iniziativa appoggiata da molte personalità e che ha anche un vero e proprio manifesto: Internet per la Pace, tradotto in una dozzina di lingue e battezzata “Internet for peace”. Chi avrebbe mai pensato che il “.com” potesse cambiare da un giorno all’altro le nostre vite?

Oggi è facile e comodo prenotare le nostre future vacanze tramite Internet. Non avere dubbi e prenota Appartamenti a Milano, un puntocom dove troverai alloggi che combinano qualità e prezzi vantaggiosi.
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Benvenuti alla repubblica dipendente della tua propria rete sociale

Posted by milanblogger | milano | Thursday 1 April 2010 10:30 am

Mentre una volta si spedivano i messaggi attraverso i piccioni viaggiatori o messaggeri a cavallo o si aspettava impazientemente il postino che ci consegnava la tanto desiderata lettera, inviata dal nostro amore, oggi è sufficiente premere il bottone “on”, collegarsi alla rete , fare “log in” e già possiamo leggere migliaia di mail inviateci dal nostro amante. In formato digitale, ovviamente! Non ci sono dubbi che già non si può immaginare una vita senza il World wide web, ma la maggior parte dei noi ha una vita virtuale molto più attiva della vita reale. (sapete perfettamente di che cosa sto parlando). Benvenuto alla repubblica dipendente della tua propria rete sociale!

rete-sociale-internet

“Internet“ è stata la parola del secolo XX, ma il termine del secolo XXI sarà “rete sociale”. Conosciute anche come “social network” (i termini in inglese ci appaiono sempre più moderni), queste reti fanno parte della vita quotidiana di milioni di persone in tutto il mondo. Facebook, Myspace, Twitter ecc. chi non ha un account in una di queste reti, è un emarginato. Questi “ribelli” che rifuggono dall’onda cibernetica, sembrano però avere dei validi motivi per il loro comportamento ragionevole.

Confessalo, quante volte al giorno ti avvicini al tuo portatile per dare un’occhiata alle tue e-mail? Anche se non lo vuoi ne sentire, sapere o credere, nel caso di un eccessivo uso di Internet si parla già di vera e propria dipendenza che può avere gravi conseguenze per la vita personale e professionale. (Caro, sei sempre attaccato al computer, chattando, é da molto tempo che non facciamo una cena romantica…o “Signora Rodriguéz deve lavorare e non inviare e-mai personali. È licenziata!)

Secondo vari studi più di 41, 7 milioni di europei sono registrati in almeno una rete sociale. I pronostici inoltre prevedono un grande aumento e predicono che entro il 2010 più di 27, 1 milioni di britannici, seguiti da 21, 7 milioni di tedeschi e 21,3 milioni di francesi espongono la loro vita privata in rete. Single, sicuramente state facendo salti di gioia, perchè internet è una delle migliori e più eccitanti canali per conoscere altre persone.

A volte si esagera dicendo che la nostra società è sempre più stupida. La rete può essere una fantastica fonte d’informazione, basta saperla utilizzare. Rinnovare ogni dieci volte il proprio profilo o annunciare a tutti “vado a correre” o “non vedo l’ora che arrivi il fine settimana” forse non ha tanto senso…

Dai, collegati ed organizza il tuo spettacolare viaggio in Italia ed affitta appartamenti a Milano per dedicarti solo al tuo partner!